Sempre stata tua, Sempre stato mio

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Che stupidi che siamo, quanti inviti respinti, quante parole non dette, quanti sguardi non ricambiati.

Tante volte la vita ci passa accanto e noi non ce ne accorgiamo nemmeno.

Le fate ignoranti, F. Özpetek

winstonbludaventi:

“Forse mi innamorerei di te in qualsiasi epoca, dimensione, pianeta, oggi, ieri, domani, al di là, scordandomi chi sono stato, scordandomi chi sono e non sapendo più chi sei stata o chi sei. Se poco prima della fine del mondo mi chiedessero: “Cosa vorresti riavere di ieri?”, forse la nostra storia resterebbe sempre senza futuro. Ma com'è vero che la terra gira intorno al sole, tu sei il sole che gira intorno al mio cuore, il mio moto di rivoluzione. E in mezzo a tutte le innumerevoli trasformazioni del mondo, io puntualmente ti salverei. Tu sei il peccato che rifarei senza pentirmi mai. Questo volevo in fondo. Contro tutto e tutti ma io con te, tu con me, fino alla fine. Chissà se lo sai. Ti è mai interessato capirlo, saperlo? Sapere quant'è che costa poi mantenere accesa la fatica silenziosa di crederci ancora, come una spia che sa rivelare un guasto, un'anomalia, in un sistema di eterna rinuncia. Perché dopo la prima volta che ci arrendiamo alle comodità, ci arrendiamo con sempre più facilità ogni volta. Diventiamo sempre più deboli. Sempre più portati a dire no. Invece è stupendo essere ancora capaci di donare alla vita l'ebbrezza di perdere il controllo. Io l'ho fatto con te. E chissà se lo sai, se sai quanto tempo perso… Quanto tempo inutile si perde a fingere di dimenticarsi…”

— Massimo Bisotti

(via winstonbludaventi-deactivated20)

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Insieme.

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Puoi essere bella quanto vuoi, però dimmi, se il mondo fosse cieco, quanta gente riusciresti ad impressionare?

Michelle Obama

vogliosoloaverti:

Mi piacciono le persone che notano i dettagli.

Un gesto delicato, come abbassi lo sguardo, come sorridi, come muovi le mani.

Non è da tutti.

anima-di-cartapesta:

se hai qualcuno che si preoccupa per te

che ti chiede che cos'hai quando nessuno lo vede che c'è qualcosa che ti rende un po’ meno contenta e un po’ più vulnerabile,

se hai qualcuno che ti aspetta alla porta ogni volta che te ne vai

che c'è per consolarti quando sei immersa nei tuoi guai

che ti chiede se hai mangiato

che ti chiede se hai dormito

che ti chiede cosa c'è che non va,

se hai qualcuno che si preoccupa del fatto che non sei in forma

che non sei dove vorresti essere

che ti ascolta

che ti fa sentire speciale anche solo per il modo in cui ti guarda

che per te fa tutto quello che può

che ti vuole bene più di quanto potrebbe mai dirti a parole

se hai qualcuno che non se ne va quando gli dici di andare

che capisce i tuoi sbalzi d'umore

che ti stringe le mani quando vorresti sparire

che ride con te

che piange con te

che ti tira su

che ti dice sempre la verità anche a costo di ferirti per poi ricomporti,

se hai qualcuno che resta

che non se ne va

che ti abbraccia forte anche in piena notte

che fa di tutto per colmare le tue mancanze anche quando non può

se hai qualcuno che è cosi

che si preoccupa per te

che ti chiede “cosa c'è?”

quando nessuno lo vede

che non è tutto ok

che ti da la sua felpa se hai freddo

e finisce che prende lui tutto il freddo addosso

allora, su per giù,

hai già una buona parte di quel tutto

che si chiama

felicità.

Marzia Sicignano

mercantessadiemozioni:

avrei preferito me e te nel letto a cantare una canzone a caso senza nemmeno sapere le parole e continuare ad abbracciarti all’improvviso e lamentarmi se non mi fai le coccole e iniziare a tirarti da un lato all’altro finché non inizi a sbuffare per poi baciarti sulle labbra talmente così tante volte che tu tra uno sbuffo e l’altro inizi a sussurrare ‘ti odio’ e io lo farò ancora di più finché non mi guardi e mi dici che mi ami e io ti dirò che ti amo anche io e continuerei a infastidirti facendoti il solletico e baciandoti sul collo anche se non vuoi e a rovinarti i capelli anche se non si rovinano mai e ad accarezzarti mentre mi guardi mezzo assonnato e incastri le tue gambe alle mie e io ti stringo forte come se non l’avessi mai fatto prima e ti sussurro ‘sei l’amore della mia vita, ricordatelo sempre’.

"Era una ragazza semplice, di quelle che sognano dietro ai libri e alle poesie, e se la vita è carogna non importa, una ragione buona per sorridere la trovi comunque. Era un tipo così. Ed era carina, questo bisogna dirlo. Non del genere vistoso, quelle che ti giri a guardarle. Più semplice. Ma aveva qualcosa che ti accalappiava, niente da dire, ce l’aveva. Come una specie di limpidezza, di trasparenza. Era quel tipo di donna che quando ce l’hai tra le braccia, sai che lei è lì, proprio tra le tue braccia e da nessuna altra parte. Non so se avete presente. Ma è una cosa rara. E bellissima, nel suo genere."

- Alessandro Baricco (via carlibor)